Quando si lavora a turni, lo stipendio non è una cifra fissa: dipende da quante ore fai, in quali fasce (giorno, notte, festivo) e da quanti straordinari svolgi. Vediamo come mettere insieme tutti i pezzi per ottenere una stima affidabile.
1. Parti dalla paga oraria base
La paga oraria base è il punto di partenza. La trovi in busta paga o la ricavi dividendo lo stipendio lordo mensile per le ore contrattuali. È il valore su cui si applicano tutte le maggiorazioni.
2. Aggiungi le maggiorazioni
Le ore notturne, festive e domenicali valgono di più grazie alle maggiorazioni previste dal CCNL. Ogni fascia ha la sua percentuale: notte, festivo e, in alcuni contratti, domenica o turni particolari.
- Ore ordinarie: paga base × ore.
- Ore notturne: paga base × (1 + % notte) × ore notturne.
- Ore festive: paga base × (1 + % festivo) × ore festive.
3. Conteggia gli straordinari
Le ore eccedenti l'orario ordinario sono straordinari e hanno una maggiorazione dedicata. Vanno sommate a parte, con la loro percentuale.
4. Somma il monte ore del mese
La stima lorda del mese è la somma di tutte le quote: ordinarie + notturne + festive + straordinari. Esempio semplificato: 180 ore ordinarie, 60 notturne, 30 festive e 2 di straordinario, ciascuna con la sua percentuale, danno la stima lorda complessiva.
Fai tutto in automatico
MyEarnShift unisce calendario turni e calcolo in un'unica app: segni i turni, imposti paga e maggiorazioni e ottieni subito la stima lorda del mese, il dettaglio delle maggiorazioni e il simulatore "e se faccio turni extra?". Il calendario è gratuito; le stime stipendio sono funzioni Pro.